Münchener Post - Operativa riforma fondo anti usura del Mef, più credito per famiglie e pmi

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Operativa riforma fondo anti usura del Mef, più credito per famiglie e pmi
Operativa riforma fondo anti usura del Mef, più credito per famiglie e pmi

Operativa riforma fondo anti usura del Mef, più credito per famiglie e pmi

Semplificate le regole per l'accesso ai finanziamenti

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Più credito a famiglie e pmi e regole semplificate. E' quanto prevede la rifoma del Fondo Mef per la prevenzione del fenomeno dell'usura operativa da oggi. Dalla sua istituzione il Fondo, ricorda una nota del Mef, ha consentito l'accesso al credito per oltre 2 miliardi di euro a famiglie e piccole e medie imprese in temporanea difficoltà, contribuendo a prevenire il ricorso a circuiti illegali. Fra le novità un monitoraggio più puntuale dell'utilizzo delle risorse. Viene inoltre valorizzata l'attività di Confidi, Fondazioni e Associazioni che dimostrano nel tempo una maggiore capacità di utilizzare efficacemente i fondi a favore di famiglie e Pmi. La nuova disciplina, coordinata con il Fondo di garanzia per le Pmi, semplifica e rende più chiare le regole operative, ora raccolte in apposite Disposizioni operative disponibili sul sito del Dipartimento del Tesoro. La riforma amplia inoltre l'ambito di intervento del Fondo includendo nuove operazioni, come il microcredito, aprendo a nuovi soggetti finanziatori (intermediari finanziari e operatori di microcredito) oltre alle banche, estendendo tipologie e durata dei finanziamenti, aumentando la possibilità di finanziamenti diretti (fino a 40.000 euro) da parte dei Confidi e introducendo costi calmierati (0,50% dell'importo) per l'accesso delle PMI alle garanzie e ai finanziamenti diretti dei Confidi. Sul sito del Dipartimento del Tesoro, che gestisce il Fondo, è pubblicato l'elenco - suddiviso per regione - di Confidi, Fondazioni e Associazioni a cui famiglie e PMI a rischio usura possono rivolgersi per l'attivazione delle garanzie sui finanziamenti o per accedere a piccoli prestiti. I Confidi già abilitati secondo il precedente sistema potranno continuare a rilasciare garanzie con le risorse del Fondo fino al 31 dicembre 2026. Entro tale data dovranno accreditarsi secondo le nuove regole per avviare ulteriori operazioni. Le Fondazioni e le Associazioni avranno tempo fino al 26 febbraio 2027 per adeguarsi. Nel frattempo potranno continuare a operare secondo la normativa precedente.

A.Meyer--MP