Münchener Post - Unioncamere, boom dello street food in Italia con 4.300 in quasi 2mila Comuni

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Unioncamere, boom dello street food in Italia con 4.300 in quasi 2mila Comuni
Unioncamere, boom dello street food in Italia con 4.300 in quasi 2mila Comuni

Unioncamere, boom dello street food in Italia con 4.300 in quasi 2mila Comuni

In 10 anni + 57%. A trainare il Sud e le nuove abitudini dei consumatori

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La ristorazione su strada si consolida come presenza stabile nel tessuto economico locale. Negli ultimi dieci anni il settore ha vissuto una vera e propria metamorfosi strutturale, espandendosi ben oltre i confini delle grandi città per raggiungere anche piccoli centri, aree costiere e borghi dell'entroterra. A raccontare questa trasformazione sono i dati del Registro delle Imprese elaborati da Unioncamere e InfoCamere. "Al 31 marzo 2026 i Comuni italiani con almeno un'impresa registrata che svolge un'attività riconducibile allo street food sono 1.975, contro i 1.258 del 2016". In dieci anni la geografia del settore si è dunque allargata includendo 717 nuovi Comuni. Questo incremento, pari al 57%, comporta, sottolineano le due associazioni, che "oggi più di un Comune italiano su quattro ospita almeno un'attività del comparto, mentre dieci anni fa il fenomeno riguardava poco più di uno su sei". Nello stesso arco temporale le imprese complessive sono quasi raddoppiate (+88,7%), passando da 2.271 a 4.286 unità. Dietro questi numeri emerge un cambiamento più profondo: "lo street food non rappresenta più soltanto una modalità alternativa di ristorazione, ma un modello imprenditoriale che ha saputo adattarsi a contesti molto diversi tra loro, intercettando nuove abitudini di consumo, la crescita del turismo esper짊enziale e una domanda sempre più orientata verso formule di ristorazione flessibili, informali e di prossimità".

O.Wagner--MP