Dell'Acqua (Arera), su energia sanzioni non bastano, serve transizione
'Italia dipende troppo da metano, ma nel 2030 situazione migliore'
Sui prezzi dell'energia "sicuramente c'è qualcosa che non funziona, ma questa cosa che non funziona è una piccola percentuale sul prezzo". Lo dice Nicola Dell'Acqua, presidente di Arera, che aggiunge: "chi sbaglia verrà sanzionato, ma non è questa la soluzione. La soluzione vera è la transizione, è remare tutti verso il Piano nazionale integrato per l'energia e il clima (Pniec)". Intervenendo a Introd (Aosta), a margine di un convegno organizzato dal Bim Valle d'Aosta, Dell'Acqua spiega: "Il prezzo dell'energia è altissimo perché ancora troppo legato alla produzione termoelettrica". Secondo il presidente dell'autorità di regolazione "entro il 2030 con i nuovi impianti, solari, eolici e gli efficientamenti idroelettrici e costruzione anche di nuovi impianti idroelettrici, la situazione già sarà molto migliore di quella di adesso, basta rispettare il Piano nazionale integrato per l'energia e il clima".
A.Kenny--MP