

Indonesia, almeno tre morti durante le proteste contro Subianto
Il presidente, 'manifestazioni sono tradimento e terrorismo'
Almeno tre persone sono morte nelle proteste che da lunedì scorso infiammano l'Indonesia, innescate dall'uccisione da parte della polizia di un conducente di moto-taxi e alimentate da un diffuso malcontento nei confronti del presidente Prabowo Subianto e della classe politica in generale. Ieri a Giacarta è stata saccheggiata la casa della ministra delle Finanze indonesiana Sri Mulyani, ex direttrice generale della Banca Mondiale, e altre abitazioni di politici e parlamentari sono state prese di mira. Manifestazioni sono in atto in quasi tutte le grandi città del Paese. Tre persone sono morte venerdì a Makassar, sull'isola di Sulawesi Meridionale, nell'incendio in un edificio pubblico, nelle proteste più violente da quando Prabowo Subianto è salito al potere lo scorso ottobre. Il presidente indonesiano Prabowo Subianto, in un discorso pronunciato questa mattina dal palazzo presidenziale, ha denunciato le violente proteste che si stanno diffondendo nell'arcipelago come "tradimento e terrorismo".
B.Fuchs--MP