Borsa: Milano gira in positivo (+0,2%), sprint di Mps e Mediobanca
Spread sotto i 77 punti. Pesano Intesa, Stellantis e Diasorin
Piazza Affari gira in positivo dopo quasi 3 ore di scambi, con l'indice Ftse Mib in crescita dello 0,2% a 49.991 punti. Stabile a 77,1 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 2,6 punti al 3,82%, quello tedesco di 1,7 punti al 3,05% e quello francese di 1,8 punti al 3,82%. Prosegue lo sprint di Mps (+11,6%) e Mediobanca (+10,65%), oggetto delle offerte rivali di Banco Bpm (+1,17%) e Intesa (-3,35%). La seconda collegata a Bper (+4,3%), che ritirerebbe gli sportelli di Rocca Salimbeni, lasciando alla Ca' de Sass Mediobanca e, a cascata, la quota in Generali (+1,52%). Migliora Unipol (+0,86%), segna il passo invece Unicredit (-0,85%), alle prese con l'offerta di scambio su Commerzbank. Il rialzo del greggio (Wti +4,4% a 94,52 dollari al barile) spinge Saipem (+1,66%) ed Eni (+1,3%). Bene Fineco (+1,58%) dopo i dati sulla raccolta, diffusi anche da Mediolanum (+0,28%). Acquisti anche su Poste (+1,75%), Tim (+1,3%) ed Stm (+0,96%). Segnano il passo invece Diasorin (-2,88%), Amplifon (-1,96%), Buzzi (-1,22%), Stellanti (-1,2%) e Fincantieri (-1,12%). Tra i titoli a minor capitalizzazione cedono Met.Extra Group (-4,85%), Mondo Tv (-4,2%) e Carel Industries (-3,6%), mentre corre Trevi (+13,76%).
H.Klein--MP