Milano-Cortina: De Sanctis 'vigilia Giochi tesa, ma atleti e risultati eccezionali'
N.1 Cip: "Mattarella ha trasmesso vicinanza, Giochi aprano porte dell'inclusione"
- ROMA, 08 APR - "La vigilia dei Giochi Paralimpici è stata molto tesa, io stesso ho rassicurato i ragazzi. Al di là della riammissione di Russia e Bielorussia, con inni e bandiere, c'è stato anche l'attacco di Usa e Israele all'Iran; una situazione pesante nella quale fare una Paralimpiade, ma gli atleti sono stati eccezionali. Hanno lottato e gestito una pressione enorme e sono arrivati risultati incredibili che sarà difficile ripetere. Ma oggi ce li godiamo". Così Marco Giunio De Sanctis, presidente del Comitato italiano paralimpico, durante la cerimonia di restituzione della bandiera al Quirinale. De Sanctis ha ringraziato Mattarella "perché ci ha trasmesso la sua vicinanza. Posso solo augurarmi che da questa straordinaria edizione si possano aprire le porte del rispetto e della piena inclusione tra tutti. E fare in modo che il nostro Paese possa dimostrare di essere all'altezza anche per la sua nobiltà d'animo e comprendere che non devono esistere differenze ma massimo rispetto dell'altro in gara e fuori". Infine un pensiero sui risultati ottenuti dall'Italia: "E' un vanto aver conquistato 16 medaglie per lo sport paralimpico, un balzo in avanti incredibile e siamo stati sorpresi in maniera positiva", così come sulla cerimonia nell'Arena di Verona, "una scommessa, quella di rendere accessibile uno dei monumenti più antichi della storia dell'umanità. L'Arena è stata accessibile a tutte le disabilità, un risultato straordinario che va nella direzione di crescita del nostro Paese", conclude.
J.P.Hofmann--MP