'No Totti, No party' la storia geniale del capitano romanista, 50 anni e 307 gol
Il ciuccio e il selfie, fino all'assist per Spiderman nel libro di Mauro De Cesare
Sei in viaggio in uno dei due emisferi, a scelta, non fa differenza. Ti chiedono casualmente: "Di dove sei?". E tu: "Roma". "Ahhh... Totti". Ecco, la leggenda romana e romanista non poteva rimanere sconosciuta o non celebrata nel mondo, applaudito a scena aperta anche al Camp Nou o a San Siro, un campione di gol e spettacolo. Roma è sinonimo di Totti, culla del Colosseo, San Pietro e della cacio e pepe. Ma lo spettacolo che racconta questo libro, non è quello del campo di gioco. E' la storia fantastica, la "happy fantasy", geniale, e quello che accade dopo un suo gol, raccontata nell'ultimo libro del giornalista del Corriere dello Sport Mauro De Cesare che non può non parlare delle migliaia di esultanze che accompagnano gli attimi, non fuggenti ma "eternamente" fissati nella memoria, che completano il momento essenziale e imprescindibile di una partita di calcio: il gol!. Ma quelli di Francesco Totti (307) hanno sempre trasformato lo stadio Olimpico nel set di "Dirty Dancing", lui il Patrick Swayze di quel "Ballo proibito", che si trasferiva dal prato verde alle tribune. Conquistate, innamorate, sedotte, stregate dalle movenze dei suoi "balli proibiti". E poi, mille e un colpo di genio, "arte": il ciuccio, il selfie, le magliette ironiche, le barzellette, Papertotti, gli spot tv, il cinema, i libri, le pubblicità. Non solo magìe con il pallone, ma tutto quanto fa spettacolo, con altri Campioni che offrono la loro genialità, in ogni angolo e spazio del pianeta calcio. Dal "Siuuu!" di Cristiano Ronaldo, al vorticoso salto Di Diego Armando Maradona, dalla "mitraglia" di Gabriel Omar Batistuta, alla "Dybala Mask". E per il Capitano anche una dedica di "Pluto Aldair", il suo "padrino" nello spogliatoio. Il brasiliano che lo ha "eletto" capitano mettendo la fascia al suo braccio. "Perché in Brasile il capitano è sempre il più forte". Ma non basta ancora: perché Spiderman, l'Uomo Ragno, chiederà anche lui un "assist" al Capitano. Leggere per credere. "Si va in scena: No Totti, No Party. Prego, cheese".
D.Johannsen--MP