Münchener Post - Milan-Genoa 2-1: Cisse e Pulisic decidono la sfida al Ferraris

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Milan-Genoa 2-1: Cisse e Pulisic decidono la sfida al Ferraris
Milan-Genoa 2-1: Cisse e Pulisic decidono la sfida al Ferraris

Milan-Genoa 2-1: Cisse e Pulisic decidono la sfida al Ferraris

Il Milan conquista tre punti importanti al Ferraris sconfiggendo il Genoa per 2-1. Le reti di Cisse e Pulisic, su errori avversari, hanno deciso la gara nonostante il finale teso con l'obiettivo del genovesi.

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Il Milan ha ottenuto una vittoria cruciale al Ferraris imponendosi per 2-1 sul Genoa, chiudendo un periodo di difficoltà con un passo avanti in campionato. Grazie a questo successo, la squadra guidata da Ruben Amorim supera il Como, impegnato in quel momento contro l'Inter, e si assicura il quarto posto in classifica a 24 punti.

La partita è iniziata con un Genoa aggressivo che ha sfiorato il vantaggio già al primo minuto con una diagonale di Osmajic. Tuttavia, la squadra di De Rossi ha pagato caro la propria imprecisione nel corso del primo tempo. Al ventesimo minuto, dopo un errore di Vasquez in fase di impostazione, Rabiot ha rubato palla e servito Cisse, che si è trovato liberissimo in area per segnare il suo quinto gol stagionale in Serie A.

Pochi minuti dopo, il Genoa ha subito il raddoppio su un nuovo errore difensivo. Traorè, pressato nell'area di rigore, ha sbagliato la misura del disimpegno: il pallino è finito troppo lungo e forte per Ostigard, permettendo a Ramos di appoggiare per Pulisic, libero di battere Bijlow. Nonostante il doppio svantaggio, i rossoneri hanno mantenuto il controllo della partita.

Il Genoa ha cercato la reazione con costanza. Alla mezz'ora del primo tempo Osmajic ha segnato, ma l'obiettivo è stato annullato per fuorigioco di Vitinha. Nel secondo tempo, la gara si è fatta più combattuta. Al ventesimo minuto della ripresa, un errore di Marcandalli ha rischiato di creare un contropiede letale, terminando con un fallo e un ammonimento per il difensore rossoblù.

La partita è stata segnata anche da episodi fuori dal campo: le proteste della panchina rossonera per una presunta espulsione hanno portato all'allontanamento del medico sociale Mazzoni e di due membri dello staff tecnico. De Rossi ha risposto con un giro di sostituzioni, inserendo Baldanzi, Colombo e Meichtry, mentre Amorim ha mandato in campo Terracciano, Jashari e Hutchinson.

Nonostante la pressione avversaria, il Milan ha resistito. Al ventottesimo minuto della ripresa, Vitinha ha avuto un'occasione d'oro ma Maignan è intervenuto con una parata decisiva. A due minuti dalla fine, Ellertsson ha trovato uno spazio libero sulla trequarti e ha lanciato un tiro potente che ha superato il portiere milanista, riaprendo i giochi. I cinque minuti di recupero hanno visto un assalto finale dei padroni di casa, ma il Milan è riuscito a mantenere la porta inviolata, festeggiando una vittoria che permette di lasciare alle spalle la sconfitta in Coppa contro il Ferencvaros.

Tra le assenze da segnalare, De Rossi ha dovuto fare a meno di Frendrup per i postumi di un colpo subito nella precedente partita contro il Lecce. Nel frattempo, Amorim ha sperimentato nuovi assetti tattici, lanciando Musah come terzino e posizionando Pulisic alle spalle di Goncalo Ramos.

P.Walsh--MP