Münchener Post - Microrobot e tracciamento contro l'inquinamento da plastica

München - 15°C

NELLE NOTIZIE

Microrobot e tracciamento contro l'inquinamento da plastica
Microrobot e tracciamento contro l'inquinamento da plastica

Microrobot e tracciamento contro l'inquinamento da plastica

All'Accademia dei Lincei l'analisi delle possibili strategie

Dimensione del testo:

Da microrobot che si muovono nell'acqua in sciami a nuove tecniche per il tracciamento delle particelle nell'ambiente e nel cibo, l'inquinamento dovuto alla plastica è oggi una delle sfide più complesse a livello globale. A fare il punto sulle possibili strategie per contrastarlo è il convegno organizzato dall'Accademia Nazionale dei Lincei, che ha riunito ricercatori, istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo. L'evento è dedicato, in particolare, al pericolo rappresentato da micro e nanoplastiche, che si trovano ormai ovunque sulla Terra e che, secondo gli esperti riuniti, necessita di politiche coordinate, investimenti nella ricerca e un dialogo costante tra scienza e industria. Diversi interventi hanno evidenziato il pericolo rappresentato non solo dal materiale in sé, ma anche dall'ampia gamma di additivi che vi vengono aggiunti per migliorarne le prestazioni, come stabilizzanti, antiossidanti e ritardanti di fiamma, che sono poi rilasciati nell'ambiente quando la plastica si degrada. Particolare attenzione è stata dedicata alle aree remote come Artico e Antartide, dove questi materiali diventano 'isole' su cui si sviluppano intere comunità di microrganismi. In questo caso, le microplastiche possono così trasformarsi anche in vettori che favoriscono la diffusione di batteri e di geni resistenti agli antibiotici. Dagli interventi è emersa, poi, la necessità di definizioni condivise e sistemi di monitoraggio e tracciabilità standardizzati. In questa direzione si è mosso, ad esempio, il progetto europeo PlasticTrace terminato lo scorso anno e coordinato dall'Istituto Nazionale per la Ricerca Metrologica (Inrim), che ha sviluppato nuovi metodi per identificare e quantificare le particelle di plastica presenti nell'ambiente, nell'acqua potabile e nel cibo. Il convegno, infine, ha permesso di tracciare il quadro delle tante strategie di mitigazione innovative attualmente in via di sviluppo. Tra queste, anche microrobot controllati magneticamente e progettati per catturare microplastiche e batteri in ambienti acquatici, che sono stati messi a punto da ricercatori dell'Istituto per la microelettronica e microsistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Una volta in acqua, i microrobot si autoassemblano in sciami rotanti e rimuovono i contaminanti, mentre un successivo trattamento con luce Uv sanifica l'acqua.

D.Richter--MP