Completata Eaglet II, una delle 6 costellazioni del programma italiano Iride
Lanciati gli ultimi 8 satelliti, ora sono 24, tutti dotati di sensori multispettrali
Completata la costellazione Eaglet II di Iride, il programma italiano di osservazione della Terra sviluppato dall'Agenzia Spaziale Europea con il supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana che prevede la messa in orbita di 6 differenti costellazioni satellitari. Il terzo e ultimo gruppo di 8 satelliti Eaglet II realizzati da Ohb Italia sono stati lanciati a bordo della missione condivisa Transporter-18 di SpaceX partito alle 20:32 ora italiana dalla base di Vandenberg in California. "Si tratta di un traguardo entusiasmante per il programma Iride", ha detto Simonetta Cheli, Direttrice dei Programmi di Osservazione della Terra dell'Esa. "L'Italia compie un ulteriore passo avanti verso la piena capacità di supportare diversi servizi pubblici per il monitoraggio del territorio e delle coste. Ciò porterà benefici al settore pubblico italiano e a tutti i cittadini". Eaglet II è solo una delle 6 differenti costellazioni che comporrà Iride, un'ambiziosa iniziativa spaziale tutta italiana resa possibile dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ideata per fornire una vasta tipologia di servizi, dal monitoraggio dei movimenti del suolo al rischio idrogeologico o degli incendi, passando dalla qualità dell'aria al monitoraggio delle infrastrutture critiche, come le reti stradali. Ciascuno dei 24 satelliti Eaglet II, dal peso di appena 25 chili, imbarca sensori ottici per l'acquisizione di immagini multispettrali e integrano la ricezione e ritrasmissione dei segnali per il tracciamento delle navi, garantendo capacità di sorveglianza persistente e tempi di risposta molto rapidi. "Il completamento della costellazione Eaglet II rappresenta un traguardo straordinario per Ohb Italia", ha aggiunto Roberto Aceti, amministratore delegato di Ohb Italia che ha realizzato i satelliti. "Mettendo in orbita 24 satelliti in meno di un anno - ha aggiunto - abbiamo trasformato con successo un progetto ambizioso in un sistema spaziale completo e operativo".
Ch.Mayr--MP