

Strippoli, 'il mio horror tra felicità e mistero'
Fuori concorso al Lido 'La valle dei sorrisi', nel cast Riondino
(di Francesco Gallo) "La Valle dei Sorrisi è un 'coming of age' in cui ci sono due personaggi: uno di quindici anni, Matteo (Giulio Feltri) chiamato il Santo, e uno adulto, Sergio (Michele Riondino). Entrambi sono alla ricerca di se stessi. Il primo cerca una figura paterna, l'altro esattamente al contrario cerca un figlio". Così il regista Paolo Strippoli sintetizza il suo film horror passato oggi fuori concorso a Venezia 2025. Questa la storia: Sergio Rossetti, insegnante di educazione fisica ed ex campione di judo, viene trasferito a Remis, piccolo paese di montagna nel quale regna una grande serenità, ma scoprirà che dietro quell'equilibrio si cela un inquietante rituale. Una notte a settimana infatti gli abitanti di Remis si liberano del proprio dolore grazie a un adolescente, Matteo Corbin: basta abbracciarlo per stare meglio. Nel tentativo di salvare Matteo dalla follia della sua comunità, Sergio scatenerà il lato oscuro di quello che tutti chiamano l'angelo di Remis. "Penso che questo genere di racconto si presti molto all'ibridazione. Da qui una meravigliosa possibilità di fare cinema perché, va detto, il genere horror puo' essere molto politico perché ci si può mettere di tutto" spiega il regista barese. E ancora Strippoli: "È inevitabilmente una storia di provincia dove il simbolo più importante è l'abbraccio. Una cosa che ricorda la montagna proprio come quella che abbiamo trovato sulle Alpi friulane (esattamente a Sappada) dove c'è un monte incombente che ricorda davvero un abbraccio. Purtroppo - aggiunge - nel cinema italiano l'horror è un genere che manca, se ne fanno molto pochi". Film di riferimento? "Thelma', 'Carrie' e Lasciami entrare'". Spiega invece Riondino: "Ho fatto questo film con grande piacere perché è una grande metafora del superamento del dolore attraverso l'incontro con un luogo dove tutti sono felici. Tutto questo - sottolinea l'attore, presente anche alla manifestazione propal - rispecchia l'attualità del nostro mondo dove tutti dobbiamo far finta di stare bene e di essere felici, anche se non è così una comunità, un personaggio il mio che rappresenta una comunità". Nel cast anche Romana Maggiora Vergano, Paolo Pierobon, Roberto Citran. Il film è prodotto da Fandango e Laura Paolucci e Nightswim, di Ines Vasiljevic e di Stefano Sardo (quest'ultimo al photocall aveva una t-shirt con la scritta Venice4Palestine).
W.F.Walter--MP