Mika diventa direttore creativo di Stabilo
Nell'ambito del riposizionamento del marchio per la scrittura a brand lifestyle
Ogni secondo nel mondo vengono venduti tre evidenziatori Stabilo Boss, ma in un mondo sempre più virtuale la cartoleria è un settore in decrescita: per questo Michele Molon, il ceo italiano da un anno alla guida del gruppo tedesco Schwan-Stabilo e ceo di Stabilo, ha scelto di avere per la prima volta, nella storia ultracentenaria del brand, un direttore creativo, il cantautore Mika con cui - ha annunciato - "lanceremo una trentina di prodotti iconici". "Il colore e la creatività mi hanno dato la fiducia per essere me stesso, sul palco e nella vita - racconta Mika - Stabilo ha sempre messo il colore nelle mani delle persone. Ora posso contribuire a immaginare le forme che assumerà, e vorrei che i prodotti invitassero ciascuno a lasciare il proprio segno, deciso o delicato che sia". "Il marchio Stabilo - ha spiegato il ceo - è un evergreen per chi ha più di 30 anni, ma i giovani di oggi non ci sono cresciuti. In passato si è lavorato sul prodotto più che sul brand, ma il prodotto è espressione di un brand e Stabilo è pop ma non cheap". Di qui "il riposizionamento del marchio per la scrittura a brand lifestyle con l'obiettivo - ha anticipato Molon - di aprire una nuova distribuzione con shop in shop e monobrand entro il 2028". Nell'ambito di questa strategia è nata la partnership biennale con Mika, ma anche nuovi prodotti come la collezione di rossetti-evidenziatori in collaborazione con Kiko Milano, i portaevidenziatori incastonati di zirconi creati con Swarovski, e l'app Highlight, che permette di trasformare le sottolineature realizzate su testi stampati o scritti a mano in contenuti digitali. Oltre che il marchio Stabilo, il gruppo tedesco spazia dal beauty alle attività outdoor: Schwan Cosmetics - che sviluppa e produce cosmetici per oltre 700 aziende, tra cui alcuni dei marchi beauty più noti - rappresenta circa il 51% dei ricavi del Gruppo, Stabilo il 24% e il comparto Outdoor il 25%. Nell'ultimo esercizio, il gruppo ha registrato ricavi netti consolidati pari a circa 781 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto all'anno precedente. L'obiettivo per il 2030 - ha annunciato il Ceo in carica da un anno - è arrivare a 1 miliardo.
R.Schmidt--MP