Trequattrini (Bankitalia), con l'Ia cultura finanziaria ancora più necessaria
Vice dg, chi non ha strumenti è esposto in misura crescente ai suoi effetti indesiderati..
"L'intelligenza artificiale rende la formazione finanziaria più urgente, non meno necessaria. L'Ia offre opportunità reali (robo-advisory, rilevamento frodi, merito creditizio più equo), ma introduce anche nuovi rischi: opacità degli algoritmi, bias sistemici, concentrazione del potere, instabilità dei mercati (flash crash), disinformazione. La cultura finanziaria è una necessità, non un optional". Lo afferma il Vice Direttore generale della Banca d'Italia, Gian Luca Trequattrini, all'incontro a L'Aquila per "In Viaggio con la Banca d'Italia" secondo cui "chi non ha gli strumenti per orientarsi non è solo escluso dall'innovazione: è esposto in misura crescente ai suoi effetti indesiderati". "La conoscenza finanziaria - ricorda - ha radici storiche profonde. Dal foenus nauticum romano alle lettere di cambio medievali, dai Medici fiorentini all'Illuminismo di Adam Smith, ogni epoca di prosperità ha avuto al suo centro una comunità capace di leggere il proprio contesto economico. Al contrario, le grandi crisi (1929, 2008) hanno avuto tra le loro cause strutturali l'ignoranza finanziaria diffusa. La storia è chiara: la conoscenza protegge, l'ignoranza espone". Per questo, aggiunge, "serve un impegno condiviso tra istituzioni, scuola, banche e società civile. Nessun attore da solo può colmare il gap formativo. Vi è una responsabilità condivisa per trasformare la conoscenza finanziaria da privilegio di pochi a patrimonio di tutti".
Ch.Mayr--MP