Ecuador, affondati tre pescherecci utilizzati per rifornire i narcos
Il ministro dell'Interno John Reimberg: "Operazioni congiunte con gli Usa"
L'Ecuador ha difeso le operazioni statunitensi che questa settimana hanno intercettato e affondato tre imbarcazioni ecuadoriane, sostenendo che siano il risultato di indagini congiunte per contrastare il traffico di droga. "È un lavoro svolto attraverso la cooperazione internazionale", ha detto il ministro dell'Interno John Reimberg, sottolineando che non si interviene "alla leggera" o al primo sospetto. Secondo il ministro, le indagini condotte con gli Stati Uniti hanno permesso di accertare l'uso delle imbarcazioni e la logistica fornita ai trafficanti. Le navi sarebbero state utilizzate come stazioni di rifornimento dal gruppo criminale Los Choneros per consentire a piccole imbarcazioni veloci di trasportare la droga verso i porti messicani e poi negli Stati Uniti. Le operazioni fanno parte della più ampia campagna militare Usa denominata Operation Southern Spear, che nell'ultimo anno avrebbe distrutto circa 70 imbarcazioni e causato oltre 220 morti, suscitando critiche da parte di organizzazioni per i diritti umani e di alcuni leader latinoamericani, che denunciano uccisioni extragiudiziali. La Marina ecuadoriana ha riferito che gli equipaggi di due delle imbarcazioni, per un totale di 28 persone, sarebbero stati trasferiti a Manta.
Y.Hube--MP